,

Aspettando il Salerno Boat Show 2023, Genova chiude con un +13,9%

Una panoramica del Salone di Genova

Con grande successo si è conclusa la 63ª edizione del Salone Nautico di Genova, un evento che ha attirato quasi 120.000 visitatori (raggiungendo i 118.269 al termine dell’ultimo giorno della fiera), rappresentando un aumento del 13,9% rispetto al 2022.

Questo risultato era praticamente inevitabile, dato il momento d’oro che sta vivendo l’industria nautica da diporto italiana, con record di successi commerciali, fatturati, esportazioni e livelli occupazionali mai visti prima.

La presenza di marchi è stata di 1.043, con un incremento del 4,5% rispetto all’anno precedente. Il numero totale di imbarcazioni (da 2 a 40 metri di lunghezza) ha superato le 1.000 unità, anche grazie all’aggiunta di 143 posti barca. Inoltre, c’erano 184 nuovi prodotti presentati (+9,5% rispetto al 2022), e sono state effettuate ben 3.190 prove in mare.

“Siamo orgogliosi di questi risultati che dimostrano come il Salone Nautico continui a migliorarsi di anno in anno e che, in questa edizione, abbia superato persino le nostre aspettative,” ha dichiarato Saverio Cecchi, Presidente di Confindustria Nautica e della società I Saloni Nautici. “Il nostro obiettivo è diventare la manifestazione numero uno nel settore a livello mondiale, e stiamo lavorando duramente per raggiungere questo traguardo.”

Nel 2024, va ricordato, saranno ultimati i lavori per il nuovo Waterfront di Levante, progettato da Renzo Piano. Secondo gli organizzatori, ciò dovrebbe trasformare la Fiera di Genova nel primo quartiere espositivo al mondo dedicato esclusivamente alla nautica da diporto. Le date della 64ª edizione sono già fissate: 19-24 settembre.

La 63ª edizione appena conclusa sarà ricordata per l’eccezionale interesse mostrato dalle autorità governative e dalle istituzioni. Hanno visitato il salone la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il suo Vice Matteo Salvini, e ben sei ministri, tra cui il Ministro del Mare Nello Musumeci. Durante l’apertura, c’è stata anche una videoconferenza con Giuseppe Crosetto.

Con loro c’erano anche il Presidente dell’ENI Giuseppe Zafarana e il numero uno di Confindustria, Carlo Bonomi, che ha sottolineato il ruolo unificante dell’industria nautica per il Paese. “L’economia del mare tiene insieme l’intera Italia, compreso il Mezzogiorno, che, in altri settori, sta soffrendo. Ma nell’economia del mare, il Mezzogiorno ha un ruolo fondamentale, con il 45% delle imprese nautiche italiane e un terzo degli addetti situati in questa regione.”

Il Sindaco di Genova Marco Bucci e il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti hanno espresso grande soddisfazione e già guardano all’edizione del 2024, che dovrebbe segnare un nuovo capitolo nella storia del Salone, consolidando l’ambizione di diventare il più importante al mondo.

Un ambizioso obiettivo, condiviso anche dalle aziende nautiche che hanno partecipato alla 63ª edizione del Salone. Sia i grandi produttori di yacht e super yacht che i piccoli cantieri specializzati in gommoni e nella cosiddetta “piccola nautica” hanno dimostrato un livello straordinario di innovazione, presentando a Genova il meglio in termini di stile, design, qualità marina e ricerca avanzata nell’ambito dell’eco-compatibilità ambientale.

Un settore in grande fermento quindi che necessita di sempre maggiore attenzione da parte delle istituzioni.

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *